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Climbed › Crashpad usati

Crashpad usati per il boulder

Il crashpad è l'acquisto più ingombrante e costoso di chi fa boulder all'aperto — e anche quello che ha più senso comprare usato: è fatto per assorbire cadute, e un modello di qualche anno con la schiuma ancora in forma fa il suo lavoro esattamente come uno nuovo.

Perché usato

Nuovo, un crashpad grande costa 200–400 €. Usato si trova alla metà, e la spedizione — che per un oggetto così voluminoso costerebbe molto — si evita con lo scambio a mano: su Climbed molti scambi avvengono direttamente in palestra o in falesia.

Cosa controllare

La schiuma prima di tutto: premi al centro del pad, dove atterra la maggior parte delle cadute; se è cedevole e non torna in forma, ha perso la sua funzione. Poi fibbie e chiusure, cuciture degli spallacci, stato della cerniera e del tessuto esterno. Un velcro che tiene poco o una maniglia scucita si riparano; una schiuma sfondata no — è l'unico difetto che deve farti lasciar perdere. Chiedi al venditore da quanti anni lo usa e con che frequenza.

Le tipologie che trovi su Climbed

Grandi per i massi alti e i progetti seri, medi per la giornata tipo, sit start da affiancare al pad principale per proteggere le partenze sedute.

Grande, medio o sit start?

Se è il tuo primo pad, un medio è il compromesso giusto: copre bene la maggior parte dei blocchi e si trasporta senza soffrire. Il grande diventa necessario su massi alti o con atterraggi complicati; il sit start è il tassello finale, perfetto da comprare usato perché costa poco e lavora poco.

Lo scambio a mano conviene a tutti

Chi vende evita di imballare un oggetto enorme, chi compra può controllare la schiuma dal vivo prima di pagare: per i crashpad l'incontro in palestra o in falesia è quasi sempre la scelta migliore, e in chat vi accordate su luogo e giorno in due messaggi.

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